Coronavirus, Torino affronta l'emergenza tra preoccupazione e insofferenza

Un giro nel capoluogo piemontese tra stazione e supermercato

(LaPresse) Preoccupazione mista a insofferenza. Torino affronta così la stretta del governo per l'emergenza coronavirus. "Sono preoccupato per il virus e anche per la gente che non capisce", spiega un uomo intercettato alla stazione ferroviaria di Porta Nuova. C'è chi non capisce la durezza delle decisioni dell'esecutivo. "Non si può ghettizare l'Italia, piegare le città in questa maniera lo trovo ingiusto", spiega un altro intervistato. Nei supermercati e nei mercati la gente fa scorta "per passare i giorni più difficili". "Si sta lavorando pochissimo", aggiunge una venditrice nel mercato di Porta Palazzo che esprime la posizioni dei commercianti preoccupati per il futuro della loro attività.