Coronavirus, messe vietate a Torino. Il vescovo: "Bene prevenzione, ma si poteva trovare altra strada"

Monsignor Cesare Nosiglia: "Mi auguro che la domenica sia salvaguardata"

Nel Mercoledì delle Ceneri, che dà inizio alla Quaresima, a Torino la messa è vietata per i rischi di contagio da coronavirus. "Si sta facendo molto e sono proprio contento di questo. Però, indubbiamente, il fatto di non poter celebrare la messa è un grande sacrificio", ha dichiarato monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino. "Io ho detto che, comunque, è un atto di penitenza che facciamo. Però, a mio avviso, si poteva forse trovare un'altra strada, magari meno tranchant. Dobbiamo accettare questa situazione. Mi auguro che la domenica sia salvaguardata, perché altrimenti sarebbe una cosa molto pesante", ha aggiunto monsignor Nosiglia.