Coronavirus. Le aziende e la corsa alla solidarietà: gli esempi di Unicredit e Italgas
Coronavirus. Le aziende e la corsa alla solidarietà: gli esempi di Unicredit e Italgas

Il gruppo bancario e la società di distribuzione gas mettono in campo iniziative e fondi in favore degli ospedali in prima linea 

"Alla luce della sfida senza precedenti che il sistema sanitario italiano sta affrontando, a causa della pandemia di Covid-19", Unicredit ha avviato un'iniziativa di raccolta fondi a livello di gruppo per sostenere tre degli ospedali italiani più coinvolti nell'attuale battaglia contro questo nuovo coronavirus, sia in termini di assistenza ai pazienti sia di ricerca scientifica. Lo riferisce una nota, spiegando che ogni euro donato dai dipendenti genererà un contributo aggiuntivo da parte di Unicredit Foundation di 10 euro, fino a un totale di 1 milione di euro dedicato a questa iniziativa. "Questa iniziativa nasce dal forte desiderio di molti colleghi dell'intero gruppo di fare qualcosa di concreto insieme per aiutare chi ora ne ha un grande bisogno", ha commentato Jean Pierre Mustier, ceo dell'istituto. "Questa raccolta fondi - ha aggiunto -, aperta a tutti i dipendenti del gruppo, ha lo scopo di sostenere e mostrare riconoscenza al personale medico in Italia che sta lavorando instancabilmente per la cura dei pazienti affetti dal nuovo coronavirus e per aiutare i ricercatori scientifici a sviluppare nuove soluzioni". Tutti i dipendenti Unicredit potranno effettuare le loro donazioni tra il 13 e il 31 marzo 2020. Gli ospedali e gli istituti di ricerca che riceveranno il supporto sono: istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, ospedale Luigi Sacco di Milano e fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia.

Ma non solo banche, anche il mondo dell'impresa si mobilita. talgas offre una donazione agli ospedali Amedeo di Savoia-Asl Città di Torino, Sacco di Milano e all'azienda ospedaliera di Padova, tre delle tante strutture ospedaliere impegnate in prima linea nel fronteggiare la diffusione del Covid-19. Un segnale di solidarietà - si legge in una nota - verso strutture sanitarie di eccellenza, un gesto di responsabilità verso quei territori in cui la società è presente e opera permettendo a queste strutture di avere maggiori risorse per potenziare i laboratori di microbiologia e virologia, attivare posti letto o strutture di terapia intensiva addizionali, acquisire dispositivi medici o ogni altra attività utile a far fronte allo stato di emergenza.

"In un momento così complesso e critico per l'Italia siamo tutti chiamati a fare la nostra parte, come singoli e come azienda, e adoperarci affinché questa sfida si possa vincere insieme nel più breve tempo possibile", ha commentato l'amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo. "Fin dal sorgere dell'emergenza - ha continuato - Italgas ha assunto misure e provvedimenti necessari a tutelare la salute delle proprie persone e, al contempo, garantire la continuità di un servizio essenziale per le comunità. Con questa donazione vogliamo essere al fianco di medici e infermieri e di tutti coloro che affrontano le difficoltà con energia e spirito costruttivo, vogliamo far parte con loro di una grande e solidale comunità".

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