Coronavirus, La passeggiata a cavallo o la grigliata nella landa nascosta: tutto pur di evadere
Coronavirus, La passeggiata a cavallo o la grigliata nella landa nascosta: tutto pur di evadere

Aumentano i controlli ma anche le fughe. La grande difficoltà di tenere tutti a casa

 L'arte della fuga al tempo del coronavirus. In previsione della Pasqua si intensificano su tutto il territorio nazionale i controlli delle forze dell'ordine contro i fuggitivi che proprio non ce la fanno a restare a casa, in barba alle limitazioni per limitare i casi di contagio da Covid-19. Nonostante i posti di blocco dentro e fuori le città, l'uso di mezzi tecnologici avanzati come i droni o addirittura gli elicotteri (in Abruzzo, ndr), le segnalazioni e le multe non accennano a diminuire. D'altronde dopo un mese di clausura forzata e l'arrivo delle belle giornate è sempre più difficile rimanere chiusi in casa e per qualcuno lo è ancora di più. La passeggiata con il cane è il must di questi giorni, gente che porta il suo animale a fare i bisogni a tutte le ore del giorno. Evidentemente in Italia i cani sono particolarmente soggetti all'incontinenza...

 Che agli italiani non faccia difetto la fantasia è cosa nota, così ci si inventa di tutto pur di uscire ma a volte si esagera davvero. Il caso più emblematico a Portopalo di Capo Passero, in Sicilia, dove una persona è stata multata perchè sorpresa a circolare in strada in sella ad un cavallo, giustificandosi con la necessità di far fare una passeggiata all'animale. Anche loro hanno diritto all'ora d'aria, ma non ora. E sempre in tema di animali, che dire della scusa addotta da una signora multata a Roma, era andata alla ricerca di carote per il suo coniglio. Non si contano lungo tutto lo stivale le persone fermate perchè "devo comprare le sigarette" o intente a lavare la macchina. Si sa, tutto ma all'italiano non toccare la vettura. C'è anche chi si è allontanato chilometri per acquistare dei salami, ah la fame...

 Nei giorni scorsi hanno fatto il giro del web le foto del centro di Genova invaso da persone a passeggio. Le stradine del capoluogo ligure in questi giorni stanno diventando il teatro di un nuovo gioco: il nascondino fra le auto e i carrugi per evitare di farsi intercettare dalle forze dell'ordine. E' andata male a una coppia di giovani e a una 72enne signora bulgara, tutti puntualmente fermati e multati. Genova e Liguria sono zone di mare, così con l'arrivo del weekend pasquale saranno effettuati controlli anche nelle così dette seconde case. Se per questo, la voglia di mare al Sud è già esplosa: nei giorni scorsi 3 arzilli 60enni sono stati fermati a Gallipoli intenti a prendere il solo in spiaggia. E dove il mare non c'è? Si va in montagna, perchè no. In Abruzzo cinque ragazzi sono stati fermati al rifugio Piè la Costa mentre stavano preparando della carne alla brace. Una grigliata andata decisamente di traverso...

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