Coronavirus, Iss: Curva dei contagi in fase di calo
Coronavirus, Iss: Curva dei contagi in fase di calo

Brusaferro: "Le persone con sintomi si stanno riducendo, in Lombardia curva in decremento". Rezza: "Guardia alta o il virus potrebbe di nuovo ripartire"

Silvio Brusaferro, direttore dell'Istituto superiore di sanità descrive l'andamento del coronavirus in Italia. "La curva ci parla di oltre 160mila persone positive, la curva dei contagi è in fase decrescente livello nazionale", ha detto Brusaferro durante una conferenza stampa. "Ci sono però zone con diversa circolazione del virus e ci raccontano che l'adozione delle misure di contenimento ha consentito di limitare la circolazione in molte aree del Paese", ha aggiunto il numero uno dell'Iss , secono cui "Le persone con sintomi si stanno riducendo". "In Lombardia, che è la Regione più colpita, la curva mostra un decremento. Il Veneto mantiene la stessa tendenza, l'Emilia Romagna ha una tendenza simile come le Marche". 

Durante l'appuntamento con la stampa ha parlato anche il direttore del dipartimento di malattie infettive dell'Iss Giovanni Rezza: "Il virus continuerà a circolare ma in maniera più lenta. Però nessun picco è stato raggiunto, lo abbiamo raggiunto artificialmente. Cosa è successo due mesi fa potrebbe riaccadere se non teniamo la guardia alta. Non sappiamo dove sono avvenuti gli ultimi contagi dopo lockdown", le sue parole.

Graziano Onder, del Centro cardiovascolare e dell'invecchiamento dell'Iss, ha poi spiegato che "dal 1/o febbraio al 15 aprile nelle Rsa si stimano circa 6-7000 decessi. "Più del 40% dei residenti deceduti aveva sintomi riconducibili" al coronavirus, ha precisato. 

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