Coronavirus, false dichiarazioni alla Dogana per importare mascherine dalla Cina

Denunciato imprenditore di 36anni

(LaPresse) Un imprenditore cinese 36enne, titolare di un’azienda con numerosi punti vendita a Torino, è stato denunciato per aver importato dalla Cina diversi container di mascherine, fornendo alla dogana false dichiarazioni per garantirsi uno 'svincolo' rapido delle merci e, soprattutto, per superare eventuali operazioni di requisizione. Nell’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza tra Torino e Ivrea, è stata scoperta una frode da un milione di euro che ha portato al sequestro di circa 45mila mascherine. L'uomo è stato denunciato per contrabbando aggravato, falso in atto pubblico, ricettazione, frode in commercio i reati ipotizzati.