Coronavirus, in Italia dati stabili il picco non è superato: “2339 nuovi malati e 766 decessi"
Coronavirus, in Italia dati stabili il picco non è superato: “2339 nuovi malati e 766 decessi"

I numeri della Protezione Civile: i guariti nelle ultime 24 ore sono 1480, quasi 20mila dall’inizio dell’emergenza

Restano stabili i dati relativi alla crescita di contagi e i decessi da coronavirus in Italia. A certificarlo i dati della Protezione civile comunicati nella quotidiana conferenza stampa dal commissario straordinario Angelo Borrelli. "In Italia si registrano 85.388 attualmente positivi da coronavirus, con un aumento di 2.339 rispetto a ieri. Il numero dei tamponi effettuati finora è di 619.589", ha spiegato Borrelli aggiungendo che i decessi sono cresciuti di 766 unità da ieri portando il totale a 14681. Anche il numero dei guariti resta sugli stessi livelli toccando quota 19758, per un aumento in 24 ore di 1480 unità a fronte delle 1431 persone registrate ieri. Sono invece 119.827 i casi in Italia di persone risultate positive al coronavirus dall'inizio dell'epidemia. Il numero comprende anche i guariti e i deceduti.

Per quanto riguarda la 'fase 2', "al momento l'unica data che noi conosciamo è quella del 13 aprile", fino a quando sono state prorogate le misure di isolamento sociale ha spiegato Borrelli che ha sottolineato la necessità di non abbassare la guardia. "Alcune mie parole sono state equivocate.Ho solo detto che le misure sono determinate in base all'evoluzione della situazione in atto, perché quello che stiamo fronteggiando è un virus nuovo e non possiamo fare previsioni. Abbiamo un comitato tecnico scientifico che in queste ore si sta confrontando. La decisione su come affrontarla sarà rimessa al Cdm", ha aggiunto ancora il capo della Protezione Civile. 

Poi sull'utilizzo delle mascherine anche in una seconda fase ha spiegato: "Non lo sappiamo ancora. Al momento l'importante è mantenere il distanziamento sociale e rispettare certe regole: io attualmente non la porto, anche se con questo non voglio dire che è inutile". I numeri sono in linea con il trend degli ultimi giorni anche per la Lombardia che resta la regione più colpita. 1.455 i contagi in più su un numero di tamponi ancora elevato, mentre i decessi nelle ultime 24 ore sono stati 351. "Numeri positivi ma serve restare ancora a casa", il commento dell'assessore al Welfare, Gallera.

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