Coronavirus, a Milano,code ai supermercati all'alba. Sala: "Chiamati a resistere, crollo della città sarebbe un disastro "
Coronavirus, a Milano,code ai supermercati all'alba. Sala: "Chiamati a resistere, crollo della città sarebbe un disastro "

Il messaggio del primo cittadino su Facebook: "La città non è ancora stata toccata dal virus e non lo può essere"

Lunghe code a Milano anche oggi, all'esterno dei supermercati, malgrado il governo abbia escluso restrizioni a riguardo. Presi d'assalto soprattitto i punti vendiata Esselunga che hanno ridotto di poco gli orari. La catena ha annunciato ingressi prioritari per medici e infermieri. Sulla situazione della città è intervenuto il primo cittadino Beppe Sala su Facebook: "Oggi siamo chiamati a resistere, perché Milano non é ancora stata toccata come altre città lombarde nella diffusione del virus e non lo può essere, perché immaginate il crollo di una città di un milione e 400mila abitanti cosa produrrebbe sul sistema sanitario, sarebbe un disastro" ha detto in un video sui social.

 "Abbiamo bisogno di più restrizioni e non solo la Lombardia, ma tutta l'Italia. Ci auguriamo che il governo agisca, se no faremo da soli". Così invece il vicepresidente della Lombardia Fabrizio Sala intervistato dal TgLa7.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata