Corsa al ritocco di settembre, è boom post cura con incretine

Corsa al ritocco di settembre, è boom post cura con incretine
Corsa al ritocco di settembre, è boom post cura con incretine (Europa Press via AP)

L’effetto dei farmaci per perdere peso su viso e corpo alimenta la corsa dal chirurgo plastico, identikit dei ritocchi più gettonati

Settembre, tempo di ‘ritocco’. Si torna dalle vacanze, ci si guarda allo specchio e si corre a chiamare il chirurgo plastico o il medico estetico. “In questi giorni siamo strapieni di richieste di visite, un po’ diverse rispetto a quelle di altri mesi. Quest’anno, al rientro dalle ferie, stiamo vedendo tantissimi pazienti che hanno iniziato in inverno la terapia con incretine, hanno perso peso e ora notano un importante cedimento dei tessuti”. A testimoniarlo a LaSalute di LaPresse è Franco Bassetto, presidente della Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva-rigenerativa ed estetica (Sicpre).

I farmaci per perdere peso che spingono al ritocco

Già da qualche mese gli specialisti hanno segnalato questo nuovo  fenomeno legato ai farmaci Glp-1 e ribattezzato ‘Ozempic face’ o ‘viso da incretine’. Ma a risentire degli effetti di semaglutide e degli altri medicinali per perdere peso è anche il corpo, non solo quello femminile.

“Nelle donne la lassità è soprattutto a livello mammario, nell’uomo sull’addome. La richiesta che ci fanno è quella di potersi preparare a un’addominoplastica o a una mastopessi, un intervento che risolleva la ghiandola mammaria senza introdurre protesi. A volte sono più indicati interventi di mastoplastica riduttiva, quando le mammelle sono grandi e l’effetto delle incretine ha determinato una deformità”, dice Bassetto. 

L’aumento di richieste di visite legato alle incretine si aggiunge al tradizionale boom di settembre. “Quello che arriva in questo mese è un tipo di paziente che, dopo le vacanze, si concentra maggiormente sul proprio corpo e sull’aspetto fisico. E non si tratta solo di donne: tornando agli uomini, la difficoltà a indossare una maglietta o il costume in spiaggia può spingere verso un intervento per correggere la ginecomastia”, aggiunge il chirurgo plastico. 

Macchie nel mirino, la promessa del laser

“Non aumenta invece la richiesta di lifting del volto: questi sono interventi che hanno un post operatorio impegnativo e, di solito, la domanda è più invernale. Sul fronte della medicina estetica invece questo è il momento del post abbronzatura: le aree ipercromiche, i cloasmi e le cosiddette macchie da sole. Quando si torna in città, si inizia a cercare rimedio”, continua Bassetto.

Cosa fare? Occorre ancora un po’ di pazienza: “Non appena questa estate caldissima finirà, inizieranno i cicli di laserterapia per schiarire queste aree del volto. Tra l’altro si tratta di tecniche che rassodano anche la cute, sono poco invasive e hanno anche un effetto anti-aging”, dice lo specialista.

Non solo ritocco estetico, nel mirino anche melanoma e tumore della pelle

Ma settembre è anche il mese della chirurgia del melanoma e dei tumori della cute. “In estate ci si spoglia e, magari, la donna nota un ‘brutto anatroccolo’ sulla schiena del compagno: un neo atipico sul dorso. Al ritorno dalle vacanze si corre dallo specialista, scoprendo che si tratta di un melanoma oppure di uno di quei tumori molto diffusi e legati all’effetto del sole come il carcinoma basocellulare. Un fenomeno in netto aumento, quello dei tumori della pelle legati a vecchie esposizioni al sole, che deve spingerci a raccomandare prudenza, anche a chi va in vacanza a settembre”, scandisce Bassetto.

Se a chiedere il ritocco è lui

Infine una curiosità. “Se fino a qualche anno fa era difficile trovare un uomo dal chirurgo plastico, oggi non è più così”. Cosa chiedono gli uomini al chirurgo plastico? “Facciamo lipoaspirazioni delle maniglie dell’amore, tantissime blefroplastiche, ma anche lifting. Non perché l’uomo si sia femminilizzato, ma perché c’è una maggiore attenzione alla pelle e alla bellezza maschile. D’altra parte alla Mostra del cinema di Venezia abbiamo visto tutti George Clooney, affascinante e curatissimo. Un bene, credo”, conclude il chirurgo plastico con un sorriso.

Corsa al ritocco di settembre, è boom post cura con incretine
Franco Bassetto Foto: Sicpre

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