"Immunodepressione non è aggravante per il coronavirus", parla il direttore di pediatria dell'Ospedale di Bergamo

Il Professor Lorenzo D'Antiga: 'fattori di rischio sono l'età, ipertensione, obesità, diabete'

"Ci sono state altre due epidemia di coronavirus in passato, chiamate Sars e Mers, tutti gli studi hanno dimostrato che l'immunosoppressione non è un fattori di rischio". A dirlo è il professor Lorenzo D'Antiga, direttore di Pediatria dell'ospedale di Bergamo, che spiega come in realtà i soggetti a rischio siano i soggetti obesi, diabetici o ipertesi. "Non c'è un caso riportato, in passato e neppure nell'esperienza recente di questo coronavirus a Wuhan, che sia deceduto o abbia sviluppato una malattia grave perché immunodepresso", ha aggiunto D'Antiga.