Sesso e salute, infezioni in aumento in Italia fra gli under 24

Sesso e salute, infezioni in aumento in Italia fra gli under 24
Foto di: Christophe Gateau/picture-alliance/dpa/AP Images

Quasi 8mila infezioni sessualmente trasmesse in un anno. Le più diffuse e la vulnerabilità dei giovanissimi

Non è la prima volta che ne parliamo, ma gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità suonano come una sveglia: il sesso in Italia troppo spesso non è sicuro. E a rischiare di più sono i giovanissimi. Se infatti le nuove diagnosi di Hiv appaiono stabili – nel 2024 sono state 2.379 contro le 2.507 del 2023 – a crescere sono le altre malattie trasmesse attraverso sesso non protetto. Parliamo di un totale di 8.000 casi nel 2024, con un aumento a doppia cifra rispetto all’anno precedente.

I numeri diffusi in occasione della Giornata mondiale della salute sessuale sono allarmanti. Anche perchè il fenomeno riguarda i giovanissimi. E sotto la lente spiccano clamidia e gonorrea.

Le infezioni trasmesse per via sessuale in Italia

Nel 2024, afferma il rapporto dei due sistemi di sorveglianza coordinati dall’Iss, il numero totale di malattie trasmesse attraverso il sesso ha sfiorato gli 8mila casi, con un aumento del 12% rispetto al 2023. A crescere di più la clamidia (+41,5%). In particolare, nel 2024 si è osservato un aumento del 61,2% dei casi di infezione da clamidia nei maschi che fanno sesso con maschi. Inoltre la prevalenza è più alta tra le persone di 15-24 anni, rispetto agli over 24 (nel 2024: 8,3% vs 2,7%).

Ma anche la gonorrea non scherza: le segnalazioni nella Penisola sono quintuplicate dal 2010 al 2024, raggiungendo un picco nel 2024 con 1.555 casi segnalati. Nello specifico, tra il 2021 e il 2024 c’è stato un incremento delle segnalazioni di gonorrea dell’84%.

Il telefono verde e il network ReTe Aids

È chiaro che di sesso protetto e salute bisogna parlare di più. Per avere informazioni scientificamente corrette, aggiornate e personalizzate sull’infezione da Hiv, sull’Aids e sulle altre infezioni trasmesse per via sessuale, si può telefonare da qualsiasi parte d’Italia al Telefono Verde Aids e Ist 800 861061 dell’Istituto superiore di sanità.

In 39 anni di attività sono state oltre 850mila le chiamate, con 2,4 milioni di quesiti per gli esperti, riguardanti per oltre il 50% dei casi le modalità di trasmissione dell’Hiv e delle altre infezioni e l’accesso ai test.

Nel 2025 su un totale di 19.658 quesiti il 15,5% (3.049) ha riguardato le in particolare sifilide 27,4%, gonorrea 826,0%, clamidia 25,7%. Non sono mancati i quesiti riferiti al Papillomavirus umano e alla relativa vaccinazione.

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