Così il chirurgo: "La medicina estetica può avere vari livelli di intervento"

La vera innovazione è quella di coniugare la chirurgia plastica con la medicina estetica e la tecnologia e dare al paziente il miglior risultato”. A dirlo è Mirko Manola, stimato e affermato chirurgo plastico che nel suo studio di via Moscova a Milano, abbina la sua esperienza in sala operatoria all’utilizzo di macchinari all’avanguardia in grado di soddisfare le richieste dei clienti nel modo più sicuro ed efficace possibile. “La medicina estetica può avere vari livelli di intervento. Ci sono operazioni, come la blefaroplastica superiore per alleggerire lo sguardo, che con la medicina estetica non si può ottenere. È un intervento molto semplice, ma deve essere fatto per forza chirurgicamente. In 30 minuti si ottiene un risultato che con la medicina estetica non si può raggiungere nello stesso tempo” spiega il dottor Manola. Scegliere il trattamento più efficace e meno invasivo, guidando e consigliando il paziente, è il percorso che il dottor Manola compie nel suo studio milanese. “Utilizziamo macchinari con approvazione Fda, prodotti grazie ad uno studio scientifico rigoroso, che ci consentono di avere risultati efficaci anche senza il bisturi”, assicura . Ed è proprio il caso del “device per il ringiovanimento del viso da preferire ad un intervento chirurgico, che risulta troppo invasivo e a volte dà risultati poco naturali”. “L’intervento che mi viene richiesto più di frequente è la mastoplastica additiva – racconta il dottor Manola – , che ho deciso di trattare a 360 gradi. Dopo l’intervento la paziente può usufruire di una camera di crioterapia professionale, che l’accompagna a guarire bene nelle settimane successive”. L’attenzione principale è sempre rivolta alla sicurezza dei pazienti. “Nella medicina e nella chirurgia estetica, se uno tende al risparmio, alla fine spende di più”, osserva il dottor Manola.

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