"Non ci ha fermato neanche il Covid", spiega L'Istituto Firc di oncologia molecolare di Milano

(LaPresse) L’Istituto Firc di oncologia molecolare Ifom di Milano lancia la challenge sulle note del brano ‘Jerusalema’ con protagonisti i ricercatori dell’Istituto. “Noi di Ifom non abbiamo mai chiuso, neanche durante il lockdown, perché la ricerca non si puó fermare. Ogni giorno di questo lungo anno e mezzo abbiamo varcato la soglia di via Adamello 16 noncuranti dei colori delle zone, con in tasca sempre la copia di autocertificazione piú aggiornata. Abbiamo lavorato intensamente e serenamente, ma in fondo al cuore c’era sempre un po’ di ansia e per 18 lunghi mesi abbiamo solo lavorato e lavorato e lavorato, dimenticando l’aspetto sociale e conviviale del lavorare insieme che caratterizza da sempre il nostro ambiente”, si legge nella nota che accompagna il video. 

“Alla fine di questo lungo periodo, una ricercatrice ha proposto di lanciare la Jerusalema Challenge anche nel nostro istituto. Non era una propriamente fresh idea: hanno partecipato in tanti alla Jerusalema challenge in tutto il mondo e già da mesi. Ma in effetti alle prese con questo ballo si sono visti operatori di ospedali ed aeroporti, corpi di polizia e di vigili de fuoco ma mai ricercatori: un ricercatore si mette in gioco tutti i giorni sul bancone con la sua intelligenza e la sua dedizione, ma difficilmente lo fa in una performance danzante. Quindi abbiamo deciso di cogliere la sfida di Jerusalema per sfatare il luogo comune del ricercatore un po’ ‘topo da laboratorio’ e un po’ snob e per condividere tra di noi e con il mondo un messaggio positivo di speranza e fiducia”, conclude la nota.

Leggi anche – In 10 anni aumenta del 37% la sopravvivenza ai tumori: ma con la pandemia crollano gli screening

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata