Zanetti: Io fuori dal governo Gentiloni? Un'autotrombatura
"Quando si è scelto di fare un governo fotocopia di Renzi ma senza Renzi ho preferito dire no"

"Autotrombatura". Così, in modo ironico, sottosegretario al Ministero delle Finanze nell'esecutivo Renzi Enrico Zanetti ha commentato, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, la sua assenza dal nuovo governo Gentiloni. Ai conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, infatti, Zanetti ha spiegato: "sono io che ho rinunciato a quel ruolo, ma in modo più divertente possiamo dire che la mia è stata un'autotrombatura". Come mai, insomma, non è presente nel nuovo governo? "Quando si è scelto di fare un governo fotocopia di Renzi ma senza Renzi ho preferito dire no, non mi sono più ritrovato in questa scelta" La sua 'alleanza con Denis Verdini è stata molto criticata..."Verdini è una persona che ha una forte passione per la politica e non per le cariche personali. A differenza di tanti illustri 'civici' che erano insieme a me e che erano l'opposto: contava solo fare il sottosegretario, il Ministro e via discorrendo". Si riferisce a Monti, che è stato il leader di Scelta Civica? "Parlo di tante persone, ovviamente non tutte, con le quali ho condiviso quel periodo", ha concluso a Un Giorno da Pecora Zanetti.
 

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