Vertice Renzi-Merkel, il premier: Facciamo come Michelangelo, liberiamo Italia da marmo in eccesso

Firenze, 23 gen. (LaPresse) - "Quando chiesero a Michelangelo come aveva fatto a fare il David, lui, da buon fiorentino, rispose: 'è stato facile, è bastato togliere il marmo in eccesso'. La stessa cosa che stiamo facendo noi in Italia con le riforme. Dobbiamo togliere il marmo in eccesso, soprattutto nella burocrazia". Lo ha detto il premier Matteo Renzi, nel corso della conferenza stampa congiunta a Firenze con la cancelliera Angela Merkel, al termine del vertice bilaterale Italia-Germania, che si è svolta proprio nella Galleria dell'Accademia, ai piedi della celebre statua.

RENZI: "MISURE BCE NON BASTANO". "Le decisioni di ieri sono un passo in avanti importante ma non decisiva. Guai a pensare che per sconfiggere stagnazione e deflazione possa bastare una sola misura", ha sottolineato poi Renzi. "Non basta una sola misura - ha aggiunto - per cambiare l'Europa". "L'Italia - ha proseguito - può e deve mettere il turbo sulle riforme. Dobbiamo fare ancora più veloce. Guai a chi pensasse che siccome c'è il quantitative easing, la comunicazione sulla flessibilità, il piano Juncker possiamo scalare marcia".

RENZI: "TORNARE AI VALORI DELL'EUROPA". Venendo a questioni più europee, "tutti noi insieme - ha sottolineato Renzi - dobbiamo cambiare la narrativa dell'Europa, dobbiamo tornare a entusiasmare i giovani e i cittadini non soltanto con le discussione economica ma con i grandi messaggi ideali che parlano al cuore. Su questo l'impegno dell'Italia insieme alla Germania è totale". "Cambiare la narrativa dell'Europa - ha aggiunto - è possibile ed è l'unica strada per affrontare il rischio di coloro che vogliono distruggere l'unità dell'Europa e i valori costitutivi del nostro continente".

MERKEL: "ITALIA E GERMANIA STESSE IDEE SULL'UE". "Italia e Germania hanno le stesse idee su un'Europa unita", ha risposto Merkel.

MERKEL: "AGENDA ITALIANA RIFORME E' MOLTO AMBIZIOSA". Nel corso dell'incontro, ha la cancelliera, "abbiamo parlato dettagliatamente dell'agenda di riforma del governo Renzi, è un percorso molto ambizioso e si fa non perché lo dice Bruxelles, ma perché dà sicurezza alla gente, speranza ai giovani e crea lavoro. Ci sono resistenze, ma auguro a te - ha continuato rivolgendosi direttamente al premier - successo, sono sicura che le riforme creeranno lavoro, sia Jobs Act, sia la riforma della Pubblica amministrazione. Gli imprenditori tedeschi con cui ho parlato sono ottimisti, vogliono rimanere in Italia e investire". Inoltre, ha sottolineato, "è un momento positivo per le riforme grazie ai tassi bassi, e sono convinta che l'Italia approfitterà di questa fase".

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