Valle d'Aosta, Union Valdotaine in testa al 19,25%, vola la Lega a 17,08%
Spoglio centralizzato. L'affluenza è stata del 65,12%, con 67 mila 146 votanti su 103 mila 117 aventi diritto

Vola la Lega e perde l'Union Valdotaine. Cala ancora il Pd e crolla (rispetto alle politiche del 4 marzo) il Movimento 5 Stelle. Sono i primi dati parziali delle elezioni regionali in Val D'Aosta. A scrutinio terminato (67.160 schede votate), l'Union Valdotaine è al 19,25% (7 seggi), seguita a poca distanza dalla Lega Salvini Vallee d'Aoste al 17,06% (7 seggi). L'Union Valdotaine progressista è al 10,59% (4 seggi), il M5S registra il 10,44% (4 seggi) e l'Area Civica al 10,66% (4 seggi). Il Pd si attesta al 5,39%, mentre il Centro Destra Valle d'Aosta, che comprende FI e FdI, si ferma al 2,92%%: entrambi non avranno seggi in Consiglio Regionale. Prima del Pd, si classificano gruppi locali come Alpe (9,00% e 3 seggi), Impegno Civico (7,54%, 3 seggi) e Mouv (7,13%, 3 seggi). Un governo regionale, allo stato, sembra quasi impossibile: Lega e M5S arrivano a 11 seggi su 35 e, dall'altra parte anche Uv e Uvp arrivano a 11. Alla fine, entreranno in gioco le formazioni minori schierandosi con una delle due possibili coalizioni.

Gli spostamenti, rispetto alle precedenti regionali (ma anche alle politiche dello scorso 4 marzo) sono notevoli. Nel 2013, l'UV prese il 33,47%, la Stella Alpina-Lega Nord il 12,25%, il centrodestra 4,21%, Pd 8,88, l'UV progressista il 19,21%, gli ecologisti il 12,41 mentre il M5S arrivò al 6,52%. E rispetto alle politiche del 4 marzo scorso, c'è da registrare il crollo verticale del M5S (già verificatosi in Molise e Friuli) che ha perso  oltre la metà del suo 24,10%. La Lega era arrivata al 17,45% e il Pd  (in coalizione con Uv, Uvp e Epav) al 21,74% (paragone, quindi, impossibile. Il centrodestra (Fi, FdI e Nuova Valle d'Aosta), all'8,33%..

Domenica la percentuale definitiva di affluenza al voto è stata del 65,12%, con 67 mila 146 votanti su 103 mila 117 aventi diritto. Nel 2013, aveva votato il 73,03% degli aventi diritto, secondo quanto fa sapere la presidenza della Regione.

Lo scrutinio delle schede elettorali si svolge in via sperimentale e provvisoria, attraverso un sistema centralizzato, come prevede la legge regionale del 16 ottobre scorso: avverrà infatti in quattro sedi (nei comuni di Saint Pierre, Fenis, Verres ed Aosta) dove i voti espressi affluiranno dai 151 seggi, distribuiti in 74 comuni, in gran parte di montagna.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata