Vaccini, Lega e M5S rinviano l'obbligo di documentazione. Pd: "È vittoria dei no vax"
La presentazione sarà in vigore dall'anno scolastico 2019/2020: nessun bambino sarà escluso da nidi e materne per quest'anno

Lega e Movimento 5 Stelle hanno presentato e approvato due emendamenti al decreto Proroghe, che spostano al prossimo anno scolastico l'obbligo della presentazione della documentazione vaccinale per i figli iscritti alle scuole dell'infanzia.

La misura, dunque, incide sulla legge che porta la firma dell'ex ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che avrebbe negato l'accesso alle scuole e ai servizi scolastici ai bambini che non ne erano previsti. 

Critico il Partito democratico. "La maggioranza ha approvato in commissione Affari costituzionali la proroga all'anno scolastico 2019/20 dell'obbligo vaccinale. Con questo atto M5s e Lega dichiarano la vittoria dei no vax e soprattutto si assumono la responsabilità di diminuire l'immunità di gregge e ciò va a scapito dei più piccoli, dei bambini, dei più fragili, così come accaduto oggi a Bergamo, dove due neonate sono morte di pertosse perche' prive di protezione vaccinale", hanno affermano in una nota i senatori del Pd Dario Parrini, capogruppo in commissione Affari costituzionali, e Simona Malpezzi.

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