Unioni civili, Sacconi: Mobilitazione popolare contro adozione omosessuale

Roma, 11 dic. (LaPresse) - "Non possiamo sottovalutare il conflitto istituzionale che si va producendo, dopo il provvedimento sull'adozione omosessuale della Corte d'Appello di Milano, tra il potere democratico rappresentativo e quello giudiziario sugli stessi principi fondativi della nazione. Immaginare che essi possano essere messi in discussione nemmeno dal Parlamento ma addirittura da singole persone che non sono assoggettate né alla legittimazione del popolo né alla responsabilità degli atti può determinare lacerazioni nella coesione nazionale". Lo dichiara in una nota il presidente della commissione lavoro del Senato, Maurizio Sacconi.

"Il diritto civile - aggiunge - e in particolare quello di famiglia non possono essere omologati al pensiero unico delle élite cosmopolite per via giudiziaria. Se bastasse andare ogni volta all'estero per fare ciò che in Italia non è consentito, con la conseguenza poi della passiva accettazione anche sul nostro suolo, si compirebbe un pericoloso processo di disgregazione istituzionale. Il problema non è più solo quello del confronto parlamentare ma occorre una mobilitazione più vasta, se possibile superiore a quella del 20 giugno scorso. La parola torni direttamente al popolo".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata