Unioni civili, Ixè: Italia spaccata, 50% per il ddl Cirinnà
Il sondaggio vede un paese diviso a metà sul ddl in discussione

 Il 50% degli intervistati da Ixè in esclusiva per Agorà (Raitre), se fosse in Parlamento voterebbe a favore del Ddl Cirinnà sulle unioni civili. Una settimana fa era il 53%. Il 43% voterebbe contro mentre il 7% non prende posizione. Lo stesso campione statistico, alla domanda più esplicita sulle adozioni per i gay, ha risposto in modo diverso: il 20% è favorevole (7 giorni fa era il 24%), il 73% contrario (il 29 gennaio era il 67%).


ALFANO: NON MINACCIO CRISI. "Non ho mai minacciato la crisi di Governo" sulle unioni civili - perché è una questione che attiene alla liberta di coscienza. La democrazia cristiana subì il divorzio e non cadde il Governo". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano intervenendo ad Agorà. "Siamo favorevoli ai diritti per tutti - ha aggiunto - ma che c'entrano le adozioni? Dividiamo i campi. Vorrei dire al Pd di fare il 'partito Paese'. Il Paese vuole le unioni civili ma non vuole l'equiparazione al matrimonio che apre la porta alle adozioni. Io lavorerò fino all'ultimo giorno" per ottenere questo obiettivo. Se così non dovesse essere, avverte, "non sarà una cosa bella vedere il Pd che vota con il M5S".

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