Unioni civili, Gaynet: Bagnasco mente, paranoica guerra al gender

Roma, 29 ago. (LaPresse) - "I diritti individuali sono in larga parte già riconosciuti nel nostro ordinamento", Bagnasco dixit. E non è nemmeno la prima volta che lo afferma, ma è una bugia sesquipedale per il semplice fatto che non c'è alcuna norma consistente che riconosca i diritti delle famiglie lgbt. Perchè Bagnasco (che non si è sposato e che non ha figli) dall'alto della sua sapienza familista non elenca con dovizia di particolari i presunti diritti già riconosciuti? Per il semplice motivo che mente spudoratamente a fini di propaganda". Così in una nota sulle unioni civili Franco Grillini, presidente Gaynet Italia.

"Ci spiace per l'esimio Cardinale - conclude il presidente di Gaynet - ma noi continueremo a rivendicare l'uguaglianza sul matrimonio come su tutti gli altri settori della legislazione e della vita civile. Non accetteremo mai compromessi al ribasso imposti da una chiesa maschilista composta da leadership maschiliste e senza famiglia".

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