Unioni civili, appello a Parlamento: Approvate subito ddl Cirinnà
Quasi 17mila le firme a sostegno della petizione: da Bignardi a Camilleri, passando per Jovanotti

Da Andrea Camilleri a Daria Bignardi, da Asia Argento a Roberto Bolle e Jovanotti. Questi alcuni dei nomi illustri che hanno firmato la petizione 'Appello per la rapida approvazione della legge Cirinnà', pubblicata ieri su Change.org da Sebastiano Mauri e che adesso sfiora le 17mila firme

"La legge Cirinnà - si legge nella lettera indirizzata ai parlamentari - rappresenta, oggi, l’occasione storica di fare un primo passo verso il riconoscimento di diritti civili e umani fondamentali. È tardi per perdersi in strategie politiche, si sta parlando delle vite concrete di milioni d’italiani in estenuante attesa di esistere agli occhi dello Stato. Siamo fuori tempo massimo, come hanno chiaramente indicato la Corte Costituzionale e la Corte Europea dei Diritti Umani".

Anche se "la legge è frutto di numerosi compromessi" e "arriva ultima in Europa", garantendo giusto "il minimo dei diritti alle persone LGBT", è necessario, secondo i sostenitori della petizione, andare avanti per il bene di milioni d'italiani e delle loro famiglie.

"Abbiamo oggi l’occasione di fare la Storia, chiediamo pertanto la celere approvazione della legge Cirinnà nella sua completezza, permettendo all’Italia di unirsi al resto d’Europa e di sempre più Paesi del mondo nel riconoscimento di diritti fondamentali a tutti i suoi cittadini".

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