Ue promuove l'Italia, chiusura procedura deficit eccessivo

Roma, 27 mag. (LaPresse) - "Finalmente una buona notizia per il Paese". Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, secondo quanto riportato dal 'Corriere della Sera' tira un sospiro di sollievo per la decisione della Commissione europea di far uscire l'Italia dalla procedura di deficit eccessivo, anche se sono state poste delle condizioni. La richiesta arriverà da Olli Rehn mercoledì. In prima battuta verranno sbloccati i cofinanziamenti nazionali da affiancare ai fondi strutturali europei, spiegano sul quotidiano, in particolare per le infrastrutture. In secondo luogo l'Italia potrà chiedere misure più incisive per la crescita e l'occupazione giovanile rientrando fra i paesi virtuosi.

Il piano del governo, si legge su Corriere, punta ad ottenere due risultati: la possibilità di anticipare al 2013 l'utilizzo dei fondi per la Youth guarantee, circa 400 milioni la parte a disposizione dell'Italia, per mettere in campo l'offerta di un'occasione di formazione o di lavoro per i giovani entro 4 mesi dalla conclusione del percorso scolastico o dalla perdita del lavoro; il via libera a un margine di spesa per il 2014 dello 0,5% del prodotto interno lordo, cioè 7-8 miliardi, per finanziare interventi strutturali per la crescita e l'occupazione, a partire dagli sgravi sulle assunzioni giovanili.

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