Ue, il M5S fa dietrofront e torna con gli euroscettici di Farage
Dopo il no dei liberali dell'Alde, i 5 Stelle rimangono in gruppo a Bruxelles con gli euroscettici di Ukip

Dopo il no dei liberali dell'Alde all'adesione del M5S al loro gruppo al Parlamento europeo i pentastellati fanno dietrofront. Niente addio agli euroscettici dell'Ukip di Nagel Farage, i 5 Stelle non usciranno dall'Efdd. Beppe Grillo e Farage si sono sentiti per discutere le condizioni del rientro nel gruppo parlamentare europeo, dal quale non erano formalmente ancora uscito. "Sono felice di annunciare che le differenze tra il Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo e me sono state risolte in un modo amichevole - fa sapere Farage -. Dopo alcuni cambiamenti amministrativi, la prossima settimana a Strasburgo, continueremo con il nostro lavoro insieme nel Gruppo Efdd. La campagna Grillo per un referendum sull'adesione dell'Italia all'euro sta guadagnando slancio. Ho sempre ammirato il suo lavoro in Italia e gli auguro ogni bene. La campagna anti-establishment in Europa è in realtà appena agli inizi". Le dichiarazioni del leader di Ukip sembrano ventilare che dai liberali ed europeisti di Alde Grillo torni alle origini, contro la moneta unica.

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