Ue, Grillo: Nessun contratto con Alde, carte false. Verhostadt dovrebbe vergognarsi
Il M5S rinuncia alla co-presidenza, fino ad oggi occupata da David Borrelli. Permanenza nell'euro deve essere sottoposta a referendum

"Smentiamo le false informazioni che circolano da ieri: le carte fatte circolare non ci appartengono, non abbiamo firmato nessun contratto, si tratta di un elenco di punti comuni e di contrasto". Beppe Grillo risponde sul blog alle polemiche, dopo aver annunciato che il M5S resta in Efdd, in merito al preaccordo con Alde. "Dopo i risultati della votazione è scoppiato il caso mediatico. Un intero sistema ha tremato. Verhostadt, che oggi si propone come negoziatore per la Brexit dovrebbe solo vergognarsi, perché da meschino si è piegato alle pressioni dell'establishment", accusa il leader 5 Stelle, "io e Davide Casaleggio abbiamo avuto una Skype call con Nigel Farage, ex leader della delegazione inglese Ukip e presidente del gruppo Efdd. Abbiamo rinnovato l'accordo, rinunciando alla carica della co-presidenza che fino ad oggi è stata occupata da David Borrelli. Fallito l'accordo con il gruppo Alde, abbiamo rispettato la volontà espressa dalla rete applicando la seconda scelta più votata dai certificati: rimanere nel gruppo Efdd". "La moneta unica deve essere sottoposta a un referendum popolare, affinché i cittadini decidano il rimanere o meno dell'Italia all'interno dell'Eurozona". 

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