Ue, Gasparri (Fi): Renzi non chini il capo di fronte a Juncker

Roma, 10 dic. (LaPresse) - "Non vorremmo che alle ennesime minacce dell'Europa il governo Renzi rispondesse chinando il capo. Basta con i diktat. Juncker non può dirci cosa fare. La politica del rigore ha fallito ed è per questo indispensabile cambiare la legge di stabilità al Senato". Lo scrive in una nota Maurizio Gasparri (Fi). "Punto primo - prosegue il senatore - va detassata la prima casa. Va poi cancellato l'aumento delle tasse sui fondi pensione e sulle casse previdenziali dei professionisti. Forza Italia punta anche il faro sul vergognoso aumento retroattivo dell'Irap e sullo strozzinaggio di Stato sul Tfr. È incredibile che Renzi speculi sui più bisognosi. Chi chiede in anticipo la liquidazione paga infatti più tasse di quante ne pagherebbe al momento della pensione". "Sono punti sui quali è indispensabile apportare modifiche sostanziali - conclude Gasparri - per dare una boccata di ossigeno agli italiani. Su questo saremo molto chiari e determinati in Parlamento"

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