Ue, Conte detta sua agenda: Tra priorità migranti, lavoro e clima

Roma, 19 giu. (LaPresse) - "È di fondamentale importanza" che all'agenda strategica della nuova legislatura europea si accompagnino "decisioni e politiche europee all'altezza della situazione e che trovino tempestiva attuazione". Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante le comunicazioni nell'aula della Camera sul Consiglio europeo. Conte detta la sua agenda, indicando alcuni obiettivi prioritari: in primo luogo " una governance europea e multi-livello della migrazione", basata sulla solidarietà e sull'equa condivisione delle responsabilità" e "su una decisa politica europea sui rimpatri e di contrasto al traffico illegale di esseri umani", poi "un deciso avanzamento dell'Unione nel completamento del pilastro dei diritti sociali, nel definire e attuare iniziative e strumenti europei volti a proteggere i disoccupati, soprattutto giovani, a realizzare forme di salario minimo europeo, a lottare contro l'esclusione sociale e la povertà"; ancora, "un budget dell'Euro-zona dotato anche di funzione di stabilizzazione, obiettivo essenziale per la solidità dell'Euro-zona nello scenario globale", poi l'incentivo a investimenti pubblici produttivi, e rimedio alla concorrenza fiscale ingiustificata tra Stati Membri. Inoltre la promozione di politiche ambientali a sostegno dell'economia circolare e di incentivo all'obiettivo di neutralità climatica entro il 2050 "senza che ciò incrini l'unità europea su un obiettivo essenziale per tutti i cittadini europei"; una adeguata tutela europea sia dei prodotti agricoli sia delle indicazioni di provenienza geografica; "l'ulteriore miglioramento della cooperazione nel contrasto al terrorismo internazionale e al crimine organizzato" e "una politica estera dell'Unione Europea efficace, capace di definire posizioni e, se necessario, misure, con decisioni efficaci e adeguate al ruolo nel mondo globale cui l'Unione europea non può e non deve rinunciare".

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