Ucraina, Renzi: No ultimatum, ma verso Russia grande difficoltà

Bruxelles, 30 ago. (LaPresse) - "La parola ultimatum" nei confronti della Russia "mi sembra un po' eccessivo, c'è un tempo tecnico entro il quale verificheremo l'evolversi della situazione". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi al termine del vertice straordinario sulle nomine. "C'è piena consapevolezza della situazione difficile che stiamo vivendo" in Ucraina, ha aggiunto, "nella quale non si gioca semplicemente una discussione sulla sanzione, si gioca l'idea di Europa e il rapporto con il vicino più grande che l'Europa ha, che è la Russia. Oggi noi viviamo un grande sentimento di difficoltà, diciamolo con un eufemismo, nei confronti della Russia anche per le cose che oggi Poroshenko ci ha raccontato". "Contemporaneamente - ha sottolineato Renzi - ci rendiamo conto di come sarebbe importante in questo momento storico avere la Russia all'interno della comunità internazionale, per il ruolo che una Russia capace di dialogo potrebbe avere in Siria, in Iraq. C'è una grande questione politica, che non può essere risolta dalla discussione 'quel Paese non vuole perché ha paura di perdere qualcosa'".

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