Torino, Fassino: Appendino vuole città più piccola
"Io punto sul rilancio dello sviluppo, con forti investimenti pubblici e privati"

In visita del ballottaggio per le comunali di Torino, il sindaco uscente, Piero Fassino, commenta la linea della sua rivale, la Cinquestelle Chiara Appendino: "Tra primo e secondo turno la campagna è diventata più concreta, è emersa con chiarezza la differenza tra i nostri programmi. Io punto sul rilancio dello sviluppo, con forti investimenti pubblici e privati, mentre la Appendino punta su un cartello di nomi. Io punto su una Torino Grande, loro puntano su una Torino molto più piccola". Così ha commentato l'ex segretario DS ad 'Agorà' su Rai3.

C'è un vento nell'opinione pubblica che chiede di cambiare per cambiare, ma se per ambiare si dice no alla Tav, no al Parco della Salute, si rinuncia a opere fondamentali per lo sviluppo, si cambia in peggio" ha detto Fassino. "Reddito di cittadinanza a livello nazionale è insostenibile, ma a Torino c'è il reddito di inserimento per chi non ha lavoro e il reddito di mantenimento per chi ha un reddito troppo basso. A Torino il reddito di cittadinanza c'è già", ha aggiunto.

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