Torino, Appendino: "Niente simboli del Comune al corteo No Tav"

Smentito il consigliere M5S Damiano Carretto

La sindaca di Torino, Chiara Appendino, ad oggi non ritiene di coinvolgere nella manifestazione No Tav dell'8 dicembre prossimo simboli istituzionali che rappresentano la sensibilità della comunità intera, come ad esempio il gonfalone. Con una nota di Palazzo Civico viene quindi smentita la notizia della partecipazione del Comune al corteo, che era stata data dal consigliere comunale M5S Damiano Carretto in un commento ad un post sulla protesta pubblicato su Facebook. "La Città - si legge in uno dei commenti - partecipa alle manifestazioni No Tav in relazione a un preciso programma elettorale e ad atti votati dal consiglio comunale. I rappresentanti della città sfilano con la fascia assieme ai sindaci della valle di Susa e di altre città (Venaria e Pinerolo ad esempio)".

Plaude alla scelta della prima cittadina Forza Italia. "Bene ha fatto il sindaco di Torino, Chiara Appendino, a smentire i suoi stessi consiglieri dei 5Stelle che davano per certa la presenza con i suoi simboli istituzionali della Città di Torino alla manifestazione No Tav dell'8 dicembre. Se poi al sindaco o a un qualsiasi rappresentante del governo scappasse una parolina di solidarietà alle forze dell'ordine attaccate nei cantieri della Val di Susa e di condanna ai violenti sarebbe un ulteriore passo avanti", afferma, in una nota, Giorgio Mulè, deputato di FI e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

Ovviamente in disaccordo, invece, Valentina Sganga, capogruppo M5S Torino. "Il Consiglio Comunale ha votato nel dicembre del 2016 una mozione inerente l'uscita dall'Osservatorio per l'asse ferroviario della Torino - Lione. Tale espressione democratica prevede la partecipazione ufficiale della Città nelle manifestazioni contrarie al Tav: condizione già avvenuta in passato, con la partecipazione del vicesindaco Montanari con la fascia tricolore". "La Città di Torino amministrata dal M5s non ha mai fatto tabù della sua posizione, rivendicando quindi un implicito spirito di trasparenza e onestà intellettuale verso i cittadini, che in tal senso sono liberi di giudicare il nostro operato scevro da tatticismi", spiega Sganga.

"Per questa ragione il gruppo consiliare del M5S ritiene di non cambiare oggi la sua posizione in virtù della manifestazioni pro Tav dello scorso dieci novembre - continua la capogruppo 5 Stelle in consiglio comunale -. Il M5s è un corpo democratico aperto, in cui le posizioni vengono discusse: nei prossimi giorni giungeremo, sindaca e consiglieri, ad una sintesi adeguata in cui tutti potremo riconoscerci", conclude la pentastellata.
 

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