Tiziano Renzi: Con Matteo al governo mai affari col pubblico
"Vedo che mi si accusa dicendo che il padre del premier farebbe meglio a non lavorare con la pubblica amministrazione"

 "Non ho lavorato con il pubblico, da quando Matteo è diventato premier". Lo assicura Tiziano Renzi in un'intervista a Repubblica. Dimissioni da segretario del circolo Pd di Rignano sull'Arno? "Valuteremo assieme" aggiunge Renzi. Ma quando incrociato per strada al giornalista dice: "Eh no, non parlo. Non parlo più con nessuno. Tanto qualsiasi cosa dica viene travisato e strumentalizzato. Mi dispiace... ma le cose che mi vengono riportate sono sempre distorte se non inventate". E poi ribadisce:  "Il mio mandato di segretario del circolo è già a disposizione". Ma "non decido io da solo. È una valutazione da fare assieme a tutto il partito. Il mio mandato di segretario l'ho rimesso".  Per quanto riguarda invece l'inchiesta Consip: "Guardi, una cosa gliela posso dire. Vedo che mi si accusa dicendo che il padre del premier farebbe meglio a non lavorare con la pubblica amministrazione. Ecco, è bene che si sappia, è proprio quello che ho fatto. Non ho lavorato con il pubblico, da quando Matteo è diventato premier".

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