Terremoto, Rai in ritardo su Sky. Anzaldi (Pd): Azienda chiarisca
La cronista Rai Caponnetto ha parlato di "sistema elefantiaco". Il caso in Parlamento

Rai in ritardo sul terremoto rispetto a Sky. Ed è polemica. La denuncia è partita ieri sera dal deputato del Pd e segretario della comissione Vigilanza Rai Michele Anzaldi, che su Twitter si è domandato cosa succedesse in Rai e perché il servizio pubblico non avesse ancora le immagini dai luoghi del sisma: "Su Sky da oltre 40 minuti immagini in diretta da località colpite e in Rai solo cartine fisse dei luoghi". Il caso è arrivato in Parlamento.

 

 

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Ad Anzaldi ha risposto una cronista di Rai News, Angela Caponnetto, che ha lamentato la persistenza di un sistema organizzativo elefantiaco. "Stiamo lavorando da ore senza tregua e senza soddisfazioni: sistema elefantiaco!". E ha aggiunto: "Sky ha un cameraman con uno zainetto senza giornalista. Noi un esercito senza telecamere".

 

 

 

CASO IN PARLAMENTO. "Su twitter la giornalista di Rainews Angela Caponnetto ha lanciato accuse molto gravi e circostanziate sulle falle organizzative della Rai nella copertura in tempo reale del terremoto, parlando tra l'altro di un 'esercito senza telecamere'. Ancora una volta la Rai è arrivata dopo Sky nella trasmissione in diretta delle immagini dai luoghi del sisma, sebbene i suoi giornalisti siano arrivati prima. E' necessario che l'azienda chiarisca al più presto perché il servizio pubblico, con 13mila dipendenti e quasi due miliardi di euro di canone, non riesca a garantire un servizio di eccellenza nell'informazione in tempo reale", ha dichiarato Anzaldi, annunciando la presentazione di un'interrogazione parlamentare alla Rai.
 

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