Terremoto, Gentiloni: Rafforzato invio esercito, monitoraggio costante
Il premier da Berlino: "Per fortuna al momento non risultano vittime"

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, nel corso di una conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel a Berlino, cerca di rassicurare le popolazioni del Centro Italia, nuovamente colpito da forti scosse di terremoto. "Abbiamo disposto un rafforzamento dell'invio dell'esercito nelle zone colpite dal terremoto e stiamo monitorando minuto per minuto la situazione".

"L'incontro di oggi - prosegue il premier - avviene in una giornata complicata per il nostro paese. Voglio cominciare con un pensiero rivolto alle popolazioni colpite dalle scosse di terremoto. Per fortuna al momento non risultano vittime ma il susseguirsi di scosse è un fattore di allarme per le popolazioni ed è un fattore che impegna il governo".

Anche la ministra della Difesa Roberta Pinotti fa sapere che "l'esercito è completamente mobilitato. Sentiamo l'esigenza di essere presenti dappertutto il prima possibile, raggiungendo anche le zone montane più distanti". Per affrontare la situazione, aggiunge Pinotti ai microfoni di RaiNews24, c'è "il massimo della mobilitazione di tutte le forze dello Stato".

L'esercito era già presente nel centro Italia a seguito del terremoto dell'estate scorsa, ricorda la ministra, ma "dopo queste nuove scosse stiamo allertando altri asset. Siamo in contatto con la Protezione civile".

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