Terremoto, Gentiloni: Pezzo di Italia martoriata, ma lo Stato c'è
Il premier da Rieti: "Il cuore e la testa sono rivolti all'hotel Rigopiano"

"Il cuore e la testa sono rivolti a quello che sta succedendo all'albergo al Gran Sasso". Queste le parole del premier Paolo Gentiloni, che, dalla Direzione di comando e controllo della Protezione civile di Rieti, sta seguendo la drammatica vicenda dell'Hotel Rigopiano, travolto da una slavina. "C'è un pezzo di Italia che ha subito disagi incredibili negli ultimi mesi e che negli ultimi due giorni è stata martoriata. Questo pezzo di Italia deve sentire che lo Stato è presente e la vicinanza e la solidarietà di tutti i nostri concittadini". "Chiedo a tutti i cittadini di stringersi nella solidarietà nei confronti di queste popolazioni", aggiunge Gentiloni.

"Siamo di fronte a una sorta di tenaglia senza precedenti tra un fenomeno di nevicata che non si ricordava da decenni e le scosse. Purtroppo questi due fenomeni si amplificano a vicenda. Le scosse inducono a cercare riparo all'esterno e la nevicata storica di questi giorni rende tutto difficile", dice ancora il premier. 

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