Tav, imprese: Conte venga ai cantieri e si confronti con noi

Milano, 11 mar. (LaPresse) - Il "sistema dell'economia di Torino e del Piemonte, ribadisce la necessità di avere un collegamento efficiente e sicuro che non lasci il territorio a margine degli scambi europei. Proprio per consentire di conoscere davvero la realtà e guardare negli occhi chi lavora e produce, le associazioni rinnovano l'invito fatto da tutto il sistema delle imprese e del lavoro di Torino e del Piemonte al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: venga qui a confrontarsi con noi, venga a vedere i cantieri". Così il sistema delle imprese, del lavoro e delle professioni di Torino e del Piemonte dopo il via libera da parte di Telt all'avvio delle procedure di gara. "La partenza formale dei bandi di Telt, secondo quanto stabilito dal diritto francese, è certamente un passo in avanti, ma non ci fa abbassare la guardia. Se la formalità è salva, adesso occorre porre grande attenzione a che la sostanza sia assicurata. Per questo continueremo, anzi accentueremo, la nostra azione nei confronti delle istituzioni e dei decisori politici per la realizzazione dell'opera", aggiungono in una nota in cui si precisa che "verrà quindi monitorato lo sviluppo della situazione e in particolare il confronto tra le forze politiche per l'attuazione del contratto di governo che prevede la ridiscussione integrale del progetto che non potrà prescindere da un concreto coinvolgimento delle forze economiche e sociale del territorio. Rimangono irrinunciabili il tracciato previsto dall'attuale progetto che prevede l'utilizzo dello scalo di Orbassano e la stazione internazionale di Susa, il rispetto dei tempi prefissati e condivisi da Italia, Francia e Unione europea, il coinvolgimento del territorio".

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