Tav, il commissario Foietta: "Al governo un dossier per una scelta senza pregiudizi"

Il rapporto dettagliato sarà spedito dall'Osservatorio per la Torino-Lione direttamente al premier Conte e sarà presentato a Torino la prossima settimana

Una serie di documenti con dati tecnici sul Tav sarà inviata tra lunedì e martedì al governo perché "possa prendere una decisione nell'interesse del Paese senza pregiudizi". E' quanto ha confermato a LaPresse Paolo Foietta, commissario di governo per l'asse straordinario Torino-Lione all'indomani della manifestazione Si  Tav che ha portato in piazza oltre 40mila persone. "Fino a quando scadrà il mio mandato, il 31 dicembre - ha confermato - farò tutto quanto in mio potere per mettere l'esecutivo nella condizione di non fare la scelta sbagliata".
Il dossier di oltre 100 pagine, che conterrà dati sul flusso del traffico merci verso ovest, dettagli sull'incapacità del tunnel del Frejus di sopportare ulteriori carichi, elenco dei vantaggi per il flusso passeggeri, sarà spedito dall'Osservatorio per la Torino-Lione direttamente al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e sarà presentato a Torino la prossima settimana.


Cosa riguarderanno questi documenti?
"Si tratta di un lavoro frutto di riunioni che l'Osservatorio ha avuto con economisti di fama e docenti i cui contributi tecnici rispondono alle questioni sollevate dal Controsservatorio. Nel dettaglio, un documento sarà sulla metodologia costi-benefici, utile per capire davvero come dovrebbe strutturarsi l'analisi".

Ma questo non sarebbe già il lavoro della famosa Commissione sull'analisi costi-benefici?
"Noi come Osservatorio non dobbiamo fornire un ulteriore approfondimento sul tema del rapporto costi-benefici: negli anni ce ne sono stati molti. E poi, al momento, non si sa ancora nulla di questa Commissione, visto che non c'è neanche un atto che indichi chi si dovrà occupare di cosa. Peggio di una repubblica totalitariaà. "

E il vostro dossier quindi?
"Ci sarà un aggiornamento sui flussi del traffico merci, e sulle previsioni di traffico, nel tratto nord-ovest. Su dati dell'Ue, infatti, si vede come le tonnellate trasportate verso la Francia siano in aumento del 14% rispetto a quelle verso la Svizzera. E la Svizzera ha costruito 2 corridoi e 4 tunnel di baseà noi nessuno. Inoltre ci sarà un documento che indica la convenienza del trasporto su ferro rispetto a quello stradale. E, cosa importante, c'è uno studio che sancisce il non possibile utilizzo del Frejus per il trasporto merci. In base a dati forniti anche da Rfi si evidenzia come il tunnel non sia infatti in sicurezza per sopportarne la capacità. Infine ci sarà un documento dell'università Bocconi sul tema dei vantaggi per il traffico passeggeri verso ovest".

Contate in una risposta del governo?
"Mio e nostro compito è fare tutto il possibile perché l'esecutivo possa prendere la decisione giusta, senza pregiudizi. Almeno fino a quanto potrò. Come ha ricordato il ministro Toninelli sono in scadenza al 31 dicembre. Ho ancora 55 giorni di tempo, però, per sottoporre a Palazzo Chigi, da cui dipende il mio ruolo di commissario, i dati utili per scegliere nell'interesse del Paese".

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