Stadio Roma, Frongia: Mio caso nulla a che fare con arresto De Vito

Milano, 21 mar. (LaPresse) - "Ricordo nuovamente che il mio caso trarrebbe origine dall'interrogatorio di Parnasi del 20 settembre 2018, già uscito all'epoca sui giornali, in cui lo stesso sottolineava più volte di non aver mai chiesto né ottenuto favori dal sottoscritto. Comprendo, per così dire, la necessità di alcuni giornali di scagliarsi ora, ferocemente, contro la giunta capitolina. Ma il mio caso non ha nulla a che fare con ciò che è emerso ieri. I principi etici del M5S sono alla base della mia azione politica". Così su Facebook l'assessore allo Sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, iscritto nel registro degli indagati per corruzione, nell'ambito dell'inchiesta sul nuovo stadio dei giallorossi, replicando a chi ha accostato la sua vicenda a quella di Marcello De Vito, l'ormai ex presidente dell'Assemblea capitolina, arrestato per corruzione.

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