Siria, Napolitano: Inaccettabile violenza del regime contro civili

Roma, 13 dic. (LaPresse) - "La tutela e la promozione dei diritti umani hanno acquisito ormai un rilievo centrale nel sistema delle relazioni internazionali e sono oggetto di una variegata e ricca normativa. Purtroppo la cronaca di ogni giorno ci mostra come vi sia un enorme divario tra il riconoscimento giuridico di diritti spesso insidiati e il loro effettivo esercizio. Oggi i miei pensieri vanno specialmente alle sofferenze del popolo siriano, colpito perfino nel diritto alla vita, oggetto di un'inaccettabile violenza del regime contro la popolazione civile e vittima di brutalità indiscriminate". Lo ha scritto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato al presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato della Repubblica, Pietro Marcenaro, in occasione della conferenza 'Diritti umani e politica estera', in corso a Torino.

"I diritti umani - scrive ancora Napolitano - vengono calpestati anche in molte altre parti del mondo. Viva preoccupazione destano anche gli episodi di intolleranza e di violenza ai quali sono esposte le comunità cristiane in diverse aree dell'Africa e dell'Asia. Nel Mediterraneo ha avuto inizio una pagina nuova, di apertura alla libertà e alla democrazia. Le loro conquiste, non ultima per la condizione della donna, vanno salvaguardate e rafforzate. Crescita e modernizzazione vanno di pari passo con la dignità e con i diritti inviolabili della persona umana. Questi sono valori assoluti per laici e credenti, a qualsiasi modello culturale ci si ispiri".

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