Siria, Alfano: Non crediamo in soluzione militare del conflitto
"Da G7 posizioni diverse ma senza mettere nell'angolo Mosca"

"Noi continuiamo a non credere in soluzioni militari del conflitto ma anche che la Russia da sola non ce la faccia a risolvere il conflitto in Siria e quindi occorra il controbilanciamento degli Stati Uniti". Così il ministro degli Esteri Angelino Alfano nel corso dell'informativa in Senato sulla Siria. "Non ci sono scorciatoie per arrivare alla pace in Siria, ci vuole tempo. Il negoziato di Ginevra va sostenuto. Una Siria pacificata può arrivare soltanto con un negoziato. I nostri sforzi vanno nell'indirizzo di spingere Mosca ad allontanarsi da Assad". 

"Dopo la risposta militare americana contro le basi in Siria - ha sottolineato Alfano - è diventato chiaro che la questione siriana andava trattata con priorità. La Siria è stata al centro del G7 e della riunione speciale di ieri in formato allargato. apra una finestra di oppportunità da cogliere per rilanciare il ruolo delle Nazioni Unite. Dalla riunione sono emerse posizioni diverse sulla Siria. Senza antagonizzare o mettere nell'angolo Mosca". 

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