Berlusconi: "Manovra nemica del lavoro. Non vorrei Salvini pensasse a elezioni con M5S"

Il Cav all'evento a Milano 'Idee per l'Italia' smonta pezzo per pezzo la legge di bilancio: "Il reddito di cittadinanza è una bufala e le cifre non tornano"

Berlusconi smonta la manovra firmata dal Governo Lega-M5s. Tassello per tassello. E la critica nei confronti dell'ex alleato dei governi di centrodestra, il Carroccio, si fa sempre più dura. "Il reddito di cittadinanza", pilastro per il ministro e vicepremier 5 stelle Luigi Di Maio, è "una barzelletta, una bufala". Per il leader di Forza Italia le "cifre non tornano, i miliardi di sforamento, attribuiti, sono nove, l'assegno da 780 euro al mese potrà andare "al massimo a un milione di persone". L'accusa dell'ex premier Silvio Berlusconi è di averlo invece "venduto come la fine della povertà".

Ma non basta. Non si ferma e fa altre pulci al Def. Non ci sono misure per fare ripartire il Paese, "nè riduzione delle tasse". E per il Cav non passerà molto tempo che gli imprenditori, in particolare quelli che lo hanno votato al nord, scopriranno che "la Manovra è nemica del lavoro". Salvini insomma è accusato di fare il contrario di quello che aveva promesso. Ora l'ex presidente del Consiglio è preoccupatissimo che la manovra o peggio un suo rigetto dalla Ue impatti gravemente sui mercati finanziari con lo spread che va su. Perché se l'Europa boccia il Def, con le agenzie di rating "si perderà credibilità e il debito pubblico diventerà spazzatura".

Dal Cav una chiamata alle armi per salvare democrazia e libertà, perché il Movimento 5 Stelle "ha una concezione di Stato etico che impone l'idea del bene e del male e trasforma i cittadini in sudditi". Sempre di più i dubbi da parte del leader azzurro. "Non vorrei che a Salvini fosse venuta l'idea, avendo il pensiero di avere quasi sottomesso i grillini, di andare avanti e presentarsi alle prossime elezioni con i Cinque Stelle". Anche se Berlusconi guarda già alle prossime scadenze elettorali. A partire dalle regionali. Il cavaliere recentemente si è incontrato con Matteo Salvini e Giorgia Meloni per fare il punto sul centrodestra alle amministrative. E nonostante le picconate sull'operato del governo Lega stellato che non possono non dare l'idea di qualche crepatura, assicura una coalizione "unita presto alle prossime regionali", poi alle europee un programma da discutere insieme.

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