Sicurezza bis, Unhcr: Preoccupati per norme soccorsi nel Mediterraneo

Milano, 6 ago. (LaPresse) - L'Unhcr, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, esprime "preoccupazione" a seguito dell'approvazione ieri della conversione del decreto Sicurezza bis che, scrive l'Agenzia in un comunicato, impone sanzioni ancore più severe alle imbarcazioni e alle persone che conducono operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo. "Secondo gli emendamenti approvati dal Parlamento - continua l'Agenzia - le multe per le navi private che soccorrono le persone e non rispettano il divieto di ingresso nelle acque territoriali sono aumentate fino a un massimo di 1 milione di euro; inoltre, per tali navi è prevista l'immediata confisca". L'Unhcr ribadisce "la propria preoccupazione in merito al fatto che l'imposizione di sanzioni pecuniarie e di altro tipo ai comandanti delle navi potrebbe ostacolare o impedire le attività di soccorso in mare da parte delle navi private in un momento in cui gli Stati europei hanno significativamente ritirato il proprio sostegno alle operazioni di soccorso nel Mediterraneo centrale. Le Ong svolgono un ruolo cruciale nel salvare le vite dei rifugiati e migranti che intraprendono la pericolosa traversata per arrivare in Europa. Il loro impegno e l'umanità che guida le loro azioni non dovrebbero essere criminalizzati o stigmatizzati".

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