Shoah, Papa: Antisemitismo ancora diffuso, respingiamolo insieme
Il pontefice ha incontrato una delegazione della 'Anti-Defamation League', che tenta di combattere i tentativi di diffamazione nei confronti del popolo ebreo

- "Purtroppo, l'atteggiamento antisemitico, che nuovamente deploro, in ogni sua forma, come contrario in tutto ai principi cristiani e ad ogni visione che sia degna dell'uomo, è tutt'oggi ancora diffuso. Ribadisco che la Chiesa cattolica si sente particolarmente in dovere di fare quanto è in suo potere, insieme ai nostri amici ebrei, per respingere le tendenze antisemite". Lo ha detto Papa Francesco ricevendo in udienza nel Palazzo Apostolico in Vaticano i membri di una delegazione della 'Anti-Defamation League', l'organismo nato nel 1913 negli Stati Uniti, con l'obiettivo di combattere i tentativi di diffamazione nei confronti del popolo ebreo.
 

 "Oggi più che in passato - fa sapere il Papa -, la lotta all'antisemitismo può fruire di strumenti efficaci, come l'informazione e la formazione. A questo riguardo, vi ringrazio per la vostra opera e perché accompagnate al contrasto della diffamazione l'impegno ad educare, a promuovere il rispetto di tutti e a proteggere i più deboli. Custodire il sacro tesoro di ogni vita umana, dal concepimento sino alla fine, tutelandone la dignità, è la via migliore per prevenire ogni forma violenta. Di fronte alla troppa violenza che dilaga nel mondo, siamo chiamati a un di più di nonviolenza, che non significa passività, ma promozione attiva del bene. Infatti, se è necessario estirpare l'erba del male, è ancora più urgente seminare il bene: coltivare la giustizia, accrescere la concordia, sostenere l'integrazione, senza mai stancarsi; solo così si potranno raccogliere frutti di pace. A questo vi incoraggio, nella convinzione che mettere a disposizione i mezzi per una vita degna, promuovere la cultura e favorire dovunque la libertà di culto, anche proteggendo i credenti e le religioni da ogni manifestazione di violenza e strumentalizzazione, sono i migliori antidoti contro l'insorgere dell'odio".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata