Sergio Romano a Cernobbio: In Libia manca interlocutore

Cernobbio (Como), 2 set. (LaPresse) - "Questa è la fase in cui i governi devono dire che il peggio è passato. Devono anche dire che c'è un interlocutore affidabile, anche per ricostruire le nuove relazioni bilaterali. Ma non è vero che in Libia sia tutto finito, perché il Cnt è un soggetto non decifrabile". Così Sergio Romano, commenta con LaPresse l'evolversi della crisi libica a margine del forum Ambrosetti a Cernobbio.

"L'Italia in questi mesi ha cercato un posto a sedersi nel tavolo delle trattative. Abbiamo un patrimonio consolidato di conoscenze e rapporti in Libia e poi soprattutto abbiamo il gasdotto" aggiunge Romano che non ritiene pericolosa la passata vicinanza dell'essecutivo con il regime di Gheddafi. "Quello che è certo è che non serve un piano Marshall per la Libia, perché stanno bene in Libia".

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