Senato, Calderoli, La Russa, Taverna e Rossomando eletti vicepresidenti
Chi sono i quattro politici che affiancheranno la presidente Casellati

Anna Rossomando, Ignazio La Russa, Roberto Calderoli e Paola Taverna: sono loro i quattro vicepresidenti che affiancheranno Elisabetta Casellati nella guida del Senato.

Ecco chi sono:

ANNA ROSSOMANDO. Nata a Torino il 30 giugno 1963, avvocato, è stata deputata Pd e segretario dell'ufficio di presidenza della Camera nella scorsa legislatura. Il suo nome è stato spinto dall'ala Dem che si riconosce in Andrea Orlando, ministro che la parlamentare sostenne apertamente nelle scorse primarie contro Matteo Renzi. La sua candidatura rappresenta un punto di equilibrio all'interno del Partito democratico rispetto al pluralismo interno. Di fronte a due capigruppo provenienti dalla maggioranza interna al Pd (Andrea Marcucci a Palazzo Madama e il 'diversamente renziano' Graziano Delrio a Montecitorio), le 'minoranze' hanno discusso con il segretario reggente Maurizio Martina per candidarsi a una vicepresidenza. La lotta per la legalità contro tutte le mafie è uno dei cavalli di battaglia della parlamentare.

IGNAZIO LA RUSSA. Nato a Paternò in provincia di Catania il 18 luglio 1947, avvocato, entra in parlamento per la prima volta nel 1992 eletto nelle fila del Movimento Sociale Italiano. Nel 1994 con Alleanza Nazionale diventa vicepresidente della Camera guidata da Irene Pivetti. L'8 maggio 2008 viene nominato Ministro della difesa nel governo Berlusconi IV. Nello stesso periodo è anche reggente di An carica detenuta fino all'ingresso di Alleanza Nazionale nel Popolo della Libertà nel marzo 2009. All'interno del Pdl viene poi nominato coordinatore nazionale insieme a Sandro Bondi e Denis Verdini. Il 17 dicembre 2012 annuncia la sua uscita dal Popolo della libertà e tre giorni dopo fonda con Giorgia Meloni e Guido Crosetto il nuovo partito Fratelli d'Italia con cui è stato ri-eletto alla Camera nel febbraio 2013. Nel 2018 viene invece eletto al Senato della Repubblica.

PAOLA TAVERNA. Nata a Roma nella borgata del Quarticciolo, 49 anni, è uno dei volti più noti del M5s.  Diplomata come perito aziendale e corrispondente in lingue estere, ha lavorato per 13 anni in un poliambulatorio di analisi cliniche. Si è avvicinata ai grillini sin dal principio, candidandosi nel 2007 con 'Gli amici di Beppe Grillo' come consigliere per il X Municipio. Non viene eletta ma è solo l'inizio: partecipa alla nascita della M5s, nel 2013 si candida alle parlamentarie ed entra al Senato, dove per un periodo è stata anche capigruppo.  Ha fatto parte del 'direttorio' che doveva affiancare la sindaca di Roma Virginia Raggi. In Parlamento è famosa per i suoi interventi energici e molto spesso polemici, come le posizioni più volte espresse contro i vaccini.

ROBERTO CALDEROLI. Nato a Bergamo il 18 aprile 1956, medico, nel corso della sua carriera parlamentare, iniziata nel 1992 alla Camera, è stato per tre volte vicepresidente del Senato, l'ultima nella passata legislatura, e ministro per la Semplificazione normativa nel governo Berlusconi IV. E' il padre della legge elettorale approvata nel dicembre 2005 e passata alla storia con il nome di 'Porcellum' visto che lui stesso in una trasmissione televisiva l'aveva definita "una porcata". La sua carriera politica si è sviluppata tutta all'interno dell'universo leghista. Inizia con il movimento della Lega Lombarda di cui diviene presidente nel 1993 e segretario nazionale dal 1995 al 2002. Dal 2002 è coordinatore delle Segreterie nazionali della Lega Nord e membro con diritto di voto nel Consiglio federale del partito. E' stato rieletto senatore alle ultime elezioni politiche.

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