Schengen, Mattarella: Fine libera circolazione avrebbe impatto negativo
Capo dello Stato in Usa: Su Siria e Libia in Ue piena condivisione e unità comportamento

Un passo indietro sulla libera circolazione in Europa "anche nelle abitudini mentali dei giovani che posso andare liberamente dalla Sicilia a Oslo, da Lisbona a Varsavia, potrebbe avere un impatto negativo". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,  parlando durante un colloquio con la stampa americana. "I problemi globali - ha aggiunto - non possono essere risolti chiudendosi nei confini nazionali. E' una illusione rinchiudersi nel recinto nazionale".

Sulla questione della Libia, Iraq e Siria in Europa "c'è piena condivisione, una consultazione continua e unità di comportamento". Secondo il capo dello Stato infatti  "tra i paesi più impegnati ci sono Italia, Francia, Spagna,  Germania e Gran Bretagna".

 

 

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