Sbarchi, Grasso: Mediterrano sia mare che abbraccia non che uccide

Roma, 11 mag. (LaPresse) - "Il Mediterraneo ha unito le due sponde molto più di quanto non dica la vuota retorica dello scontro di civiltà. Credo, cari colleghi, che il nostro comune dovere sia quello di credere in un'utopia possibile: un Mare nel quale le civiltà non si scontrano, ma si riconoscono e si rispettano; un Mare che non uccide ma unisce e abbraccia". Così il presidente del Senato Pietro Grasso, a Lisbona in occasione dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo - II Summit dei Presidenti, intitolata 'Immigrazione, asilo e diritti umani nella Regione Euro-Mediterranea'.

"Penso che questo sia un terreno naturale per la diplomazia parlamentare, che è sottratta alle rigidità e alla visione di breve periodo cui spesso è costretta la diplomazia governativa e può dedicarsi a guardare insieme al medio e al lungo periodo, dialogando e confrontandosi sui grandi temi, per programmare il nostro futuro ed indirizzare i governi in direzione di quei valori che abbiamo l'alto compito di rappresentare e proteggere", ha concluso Grasso.

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