Sanità, più trasparenza nelle nomine: in arrivo riforma Balduzzi

Roma, 27 ago. (LaPresse) - Nuovi criteri e maggior trasparenza per la nomina dei direttori delle aziende sanitarie, una tassa a scadenza (3 anni) su bibite e superalcolici, multe pesanti (fino a 2000 euro con sospensione della licenza per 3 mesi) per chi vende sigaratte ai minori. Questi alcuni dei punti chiave del decreto legge "disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del paese mediante un più alto livello di tutela della salute" di 27 articoli che il ministro della Salute Renato Balduzzi dovrebbe presentare al prossimo Consiglio dei ministri il 31 agosto. La bozza del testo presentato lo scorso 24 agosto alle Regioni, una sorta di mini riforma della sanità italiana, prevede più trasparenza per le nomine dei direttori generali delle aziende e degli enti del Servizio sanitario regionale.

NOMINE TRASPARENTI - Saranno in particolare le Regioni a prevedere le nomine "garantendo adeguate misure di pubblicità dei bandi, delle nomine e dei curricula, di trasparenza nella valutazione degli aspiranti" che dovranno avere "un diploma di laurea magistrale e adeguata esperienza dirigenziale, almeno quinquennale nel campo delle strutture sanitarie e settennale negli altri settori, con autonomia gestionale e con diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche o finanziarie". L'età anagrafica non dovrà essere superiore a 65 anni alla data della nomina. Il provvedimento introduce anche l'obbligo per le aziende sanitarie locali di "pubblicazione online dei prezzi unitari corrisposti dalle aziende sanitarie per gli acquisti di beni e servizi".

MULTE PER CHI VENDE TABACCO A MINORENNI - Il decreto prevede maxi multe per chi venderà sigarette e tabacco ai minorenni. "Chiunque vende o somministra i prodotti del tabacco ai minori di anni diciotto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.000 euro. Se il fatto è commesso più di una volta si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro e la sospensione, per tre mesi, della licenza all'esercizio dell'attività", si legge nel testo che spiega che per questa ragione i rivenditori "hanno l'obbligo di chiedere all'acquirente, all'atto dell'acquisto, l'esibizione di un documento di identità, tranne nei casi in cui la maggiore età dell'acquirente sia manifesta". Entro diciotto mesi dall'entrata vigore del decreto, i distributori automatici per la vendita al pubblico di prodotti del tabacco "devono essere dotati di un sistema automatico di rilevamento dell'età anagrafica dell'acquirente. Sono considerati idonei i sistemi di lettura automatica dei documenti anagrafici rilasciati dalla Pubblica amministrazione".

TASSA SULLE BIBITE - La bozza conferma poi l'intenzione, anticipata nei giorni scorsi e oggetto di forti polemiche, di introdurre una tassa sulle bibite analcoliche e superalcolici con zuccheri aggiunti e con edulcoranti. Nel testo si legge che "è introdotto per tre anni un contributo straordinario a carico dei produttori di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti e con edulcoranti, in ragione di 7,16 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato, nonché a carico di produttori di superalcolici in ragione di 50 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato". Il ricavato sarà destinato "al finanziamento dell'adeguamento dei livelli essenziali di assistenza".

VIDEOPOKER LONTANI DALLE SCUOLE - Le macchinette di video poker dovranno essere ospitate in locali lontani dalle scuole almeno 500 metri. "Gli apparecchi idonei al gioco d'azzardo - prevede la bozza di decreto - non possono essere installati all'interno ovvero in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale, luoghi di culto. Ulteriori limitazioni possono essere stabilite con decreto del ministero dell'interno, di concerto con il ministero dell'economia e delle finanze e con il ministero della salute".

VIA LIBERA AI LEA - Il decreto prevede il via libera all'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) in particolare per quanto riguarda le "persone affette da malattie croniche, da malattie rare, nonché da dipendenza da gioco d'azzardo patologico" al fine di "assicurare il bisogno di salute, l'equità nell'accesso all'assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze".

SPERIMENTAZIONE FARMACI ALL'AIFA - Tra le varie misure il decreto trasferisce le competenze in materia di sperimentazione clinica dei medicinali dall'Istituto superiore di sanità all'Agenzia italiana del farmaco e dà il via libera alla revisione straordinaria del Prontuario farmaceutico nazionale, per escludere dalla rimborsabilità farmaci non più di interesse per il Servizio sanitario nazionale, allo scopo di ridurre il prezzo di quei farmaci analoghi con costo di terapia molto più alto rispetto ad altri equivalenti e non coperti da brevetto. Il provvedimento introduce anche per le aziende sanitarie locali di ''pubblicazione online dei prezzi unitari corrisposti dalle aziende sanitarie per gli acquisti di beni e servizi".

PIU' CONTROLLI PER ATTIVITA' SPORTIVE - Novità infine per chi pratica sport nel tempo libero. Per iscriversi in palestra o in piscina, servirà infatti un certificato di sana e robusta costituzione più 'dettagliato' e non basterà più, quindi, farsi visitare dal proprio medico di famiglia, come avviene ora, ma ci si dovrà sottoporre a visita da un medico sportivo: "Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un'attività non agonistica o amatoriale - spiega il decreto - il ministero della Salute con proprio decreto emanato di concerto con il Ministro per il turismo, lo sport e gli affari regionali dispone idonee garanzie sanitarie mediante l'obbligo di certificazione specialistica medico-sportiva".

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