Salvini vince primarie della Lega, Bossi attacca: Non ha programma
Il leader del Carroccio: "Adesso dobbiamo mandare a casa Renzi". I dubbi di Bossi: "Ora porterà il partito al Sud ed è finita"

Matteo Salvini ha vinto le primarie della Lega Nord, contro Gianni Fava, con l'82,7% dei consensi. Queste le preferenze raccolte dal segretario Regione per Regione Piemonte 87/13%, Friuli 87/13%, Emilia 76/24%, Romagna 59/41%, Trentino 81/19%, Sud Tirolo 69/31%, Umbria 95/5%, Aosta 100%, Liguria 95/5%, Toscana 83/17%, Marche 83/17%, Lombardia 78/21%, Veneto 91/9%. "Una sola parola: Grazie. Abbiamo abbondantemente superato l'80% dei voti! Ora l'obiettivo è mandare a casa Renzi, Alfano, Boschi e Boldrini, bloccare l'invasione clandestina in corso, rilanciare lavoro e speranza in Italia. Se voi siete pronti, io ci sono. Insieme si vince!", ha detto Salvini dopo la vittoria. 

La notizia non piacerà a Umberto Bossi, che, prima del verdetto finale, aveva affermato: "Spero che vinca Fava, perché se vince Salvini e la porta al Sud, la Lega è finita". Secondo il Senatùr, "Salvini è la brutta copia di Renzi: Sono tutti e due uguali, per loro la soluzione è 'prima il mio culo'". 

LA REPLICA AL SENATUR. A Umberto Bossi "porto affetto e riconoscenza ma c'è un limite a tutto. Io rispondo alla Lega che si è espressa chiaramente" con il voto delle primarie, "orgogliosa del suo passato ma con i piedi ben piantati nel futuro. Io mi ribello a questo tentativo di Bruxelles che ha tolto l'Italia dalla cartina dell'Ue". Lo ha detto il vincitore delle primarie della Lega Nord, Matteo Salvini, ai microfoni di Radio Padania, commentando le parole del Senatur che aveva definito "fascista" Marine Le Pen.

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