Salvini su Mps: "Banca massacrata da delinquenti non da contratto di governo"
"Mi auguro che Mps torni a recuperare tutto il suo valore, anche se la banca più storica d'Italia non è stata massacrata dal contratto del governo ma da qualche farabutto e da qualche delinquente che ha un nome e un cognome". Così Matteo Salvini sul crollo registrato dall'istituto di credito toscano oggi in Borsa a Monza, dopo l'incontro con l'imprenditore fallito Sergio Bramini. "Mps è sopravvissuta alla peste bubbonica ma non ai delinquenti" ha aggiunto il leader del Carroccio