Salvini: "Se qualcuno vuole riaprire i porti lo dica chiaramente". E firma divieto per Alan Kurdi
Salvini: "Se qualcuno vuole riaprire i porti lo dica chiaramente". E firma divieto per Alan Kurdi

Il leader della Lega a Pinzolo contro il governo nascente: "Chiudere quota 100 è reato di truffa". Poi riapre ai 5 Stelle: "Siamo ancora in tempo"

 "Se qualcuno vuole riaprire i porti, lo dica chiaramente: lo ha detto poco fa il segretario del partito democratico". Così Matteo Salvini, leader della Lega, in conferenza stampa a Pinzolo (Trento). " L'idea di "andare a chiudere quota 100 è reato di truffa", ha aggiunto il ministro dell'Interno. Salvini intanto ha firmato il divieto di ingresso, transito e sosta nelle acque territoriali italiane per la Alan Kurdi, battente bandiera tedesca e unità della ong tedesca Sea Eye. Il provvedimento è stato inviato ai ministri Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli. Lo fanno sapere fonti dal Viminale.

Dal leader leghista arriva poi una proposta ai 5 Stelle per tornare indietro. "Siamo ancora in tempo, io lo dico: il presidente della Repubblica ha sempre chiesto un Governo chiaro, coerente e con un programma chiaro che possa lavorare per anni", ha affermato Salvini, che ha aggiunto "Anche mia figlia di sei anni ride a pensare che Pd e Cinque Stelle possano andare d'accordo su qualcosa, se non lo scambio delle poltrone. Chi ha il potere di decidere, decida".

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