Salvini, porta in faccia a Bossi: "Visione diversa della Lega"
Dopo Pontida il segretario nordista chiude definitivamente con il fondatore e ribadisce il suo impegno anche per il Sud e il sì al maggioritario

Apertura al maggioritario e chiusura definitiva col fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi. Il giorno dopo Pontida, Matteo Salvini riparte da Radio 24 dove è stato intervistato questa mattina da Luca Telese e Oscar Giannino nella trasmissione 24 Mattino. Alla domanda di Giannino se, come alcuni dicono, Renzi si rifà vivo tra poco dicendo riparliamo maggioritario e Rosatellum, la Lega da sola, senza Berlusconi, dice sì o dice no? Salvini ha risposto con un secco "Sì".

Poi, l'attacco pesante e dfinitivo al fonatore della Lega Nord: "Bossi ha detto che racconto balle, che tradisco il nord, che non capisco un accidente, che bisogna allearsi per sempre, per tutta la vita, con Berlusconi, che non devo occuparmi di quello che succede da Roma in giù, che l'Europa non si tocca. Ha una visione diversa della Lega che milioni di italiani stanno seguendo. Certo che mi dispiace, però evidentemente qualche errore in passato è stato commesso e limitare la propria azione politica alla mia Milano, a Verona o a Cuneo non ha senso. L'Italia dà una risposta se rilancia le infrastrutture del sud, i porti del sud, le aziende del sud non possono competere con il resto del mondo se per trasportare le loro merci pagano il doppio, se l'energia la pagano il doppio. Io cosa dico? Sono leader della Lega me ne frego di quello che succede in Abruzzo o in Puglia? Siamo seri".

Buona scuola - Salvini si è scagliato contro la legge della Buona scuola "Non è con i bonus, i regali, gli assumifici o la buona scuola che si rilancia il paese. Il paese ha bisogno di merito, la buona scuola sta distruggendo il nostro sistema educativo scolastico ed è una della prime leggi che cambieremo".

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